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PAROLA
DI DIO
| di Pierdomenico
Baccalario |
Mr.
Mud era considerato ritardato. Non era riuscito a fare i conti da solo,
per niente, ed un Ultimo Ricco aveva dovuto occuparsi di amministrare
tutti i suoi soldi.
- Che diamine! - Aveva esclamato. - Pensate che un povero vecchio come
me debba ascoltare cosa decide un qualsiasi Dio?? A me non interessa!
Era stato immediatamente tacitato da sua figlia.
- Ma santo Dio, Clara, ti stai sposando, e non hai il becco di un quattrino!
- Le aveva risposto lui, acido.
- ...E' meglio ascoltarlo, Pà. - Disse Clara, mentre passeggiavano per
far ritorno a casa.
Vide un uomo che portava un cartello -15. Si affrettò a dargli 15 crediti,
e l'uomo li afferrò con un sorriso.
Clara controllò nel portafoglio. Era ancora +6. Doveva trovare qualcuno
a cui donare quei crediti in più.
Era l'ultimo giorno.
Un uomo le si avvicinò, con una scritta sul bavero della giacca "Io
sono Eterno". Era evidentemente uno degli Primi, sopravvissuto al Secondo
Diluvio.
- Donna Clara - iniziò, leggendo il suo nome sulla targhetta - si affretti,
la prego. E preghi, questa sera. Ci saremo tutti.
Clara si inchinò, poi cercò qualcuno a cui dare i suoi crediti. Fu fortunata:
trovò un -4 ed un -2.
- Oh, con questa storia! - Esclamò suo padre. - Possibile che al mondo
siate tutti rimbecilliti!
- Non siamo rimbecilliti, papà. - Gli rispose Clara. - E' un piano del
Governo Mondiale per salvarci. Lo sai benissimo.
- Ma ragiona! E' quasi un anno che la cosa va avanti! E' bastato che
arrivasse questo Dio che dice "solo i poveri andranno in paradiso, ed
i ricchi saranno dannati", perché tutto il mondo si scervellasse per
diventare povero!
- Non è così, Pà, e lo sai benissimo. Il programma di Ugualizzazione
del Governo Mondiale è stato assai chiaro. E poi "questo Dio", come
lo chiami tu, è davvero Dio. Oppure i due Diluvi sono caduti per caso?
E la Bestia del Mare che ha minacciato di far comparire per punire i
trafficanti di morte? Forse che non ha devastato la Colombia ed il Mediterraneo?
E le invasioni di cavallette che...
- E sì, e certo! E le piaghe d'Egitto, ed i mari che si sollevano, e
la pioggia di fuoco. Certo... Come vuoi. Io non ci credo, e reputo una
follia che tutti gli abitanti del mondo, adesso, debbano essere schedati
e controllati e redistribuiti in modo da essere tutti uguali.
- Non siamo tanti, dopo i Diluvi, e l'uguaglianza è un traguardo che
abbiamo sempre inseguito.
- Io non li ho nemmeno visti, i Diluvi. Ha solo piovuto un po' più del
solito.
Clara si fermò ad osservare il padre.
- Questa sera vedrai, Pà, se davvero il mondo non finirà: solo se non
ci saranno né ricchi né poveri, potremo salvarci tutti.
- Fai tu che sai... - borbottò il vecchio Mud, cacciando le mani in
tasca.
Si avviarono lungo la strada, a piedi, perché avevano dovuto vendere
la macchina ad un -250. Possedevano 100 crediti, e l'avevano venduta
a 250; poi avevano redistribuito l'eccedenza tra altri "meno". Mud aveva
la casetta, Clara i suoi 300 crediti. La casetta valeva esattamente
300 crediti.
Stette zitto fino a sera, aspettando. Voleva mangiare ma non c'era nemmeno
qualcosa da mangiare, in cucina. Capirai, il giorno della fine del mondo!
- Clara, tu ti devi sposare... - disse, cercandola. La trovò davanti
alla televisione, che pregava.
- Pà, questa sera finisce il mondo... Non mi servono i denari.
La televisione era muta, e mostrava migliaia di persone inginocchiate.
- Clara...
- Pà, mettiti in ginocchio e prega... Ci siamo...
Mr. Mud si infuriò: - Ma stacci tu qua, dentro, io me ne vado! Ecco,
sì. Tieniti pure la casa! - Esclamò, sbattendo la porta ed uscendo dalla
casetta.
Clara pregò ancora per qualche secondo, poi sgranò gli occhi, consapevole
di un evento drammatico. Si alzò in piedi, ma in quell'istante tutto
divenne grigio.
Anche fuori dalla casetta c'era una fittissima nebbia. Mr. Mud attraversò
il viottolo, imboccando la strada. Sembrava che non ci fosse nemmeno
la strada, tanto c'era silenzio.
Sembrava che fossero tutti morti.
E che lui fosse l'unico povero al mondo.
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