Vinificazione:
le uve, raccolte a mano tra la fine
di Agosto e gli inizi di Settembre, vengono
pigiate e i mosti così ottenuti,
previa decantazione statica, vengono fatti
fermentare in tini d'acciaio a temperatura
controllata; si procede poi con la maturazione
sui lieviti fini per circa sei mesi, con
svolgimento parziale della fermentazione
malolattica.
Colore: giallo paglierino carico.
Bouquet: Al naso spiccano le note
fruttate (pesca) e di fiori (glicine, artemisia,
tiglio).
Sapore: asciutto, pieno, equilibrato
e di buona persistenza, presenta un finale
pulito e piacevolmente amarognolo.
Servizio: va servito a 10-12°C
in calici da vino bianco.
Abbinamenti: la buona struttura del
Pinot Grigio Villa Brunesca lo rende adatto
ad accompagnare antipasti e primi piatti
saporiti quali sarde in saor, cozze e vongole
padellate, risotti e pasta con pesci saporiti
quali crostacei, scorfano, gallinella.
Notizie Utili: varietà originaria
della Francia, tra le più note mutazioni
del Pinot Nero, presenta acini di colore
tra il blu-grigiastro e il rosa brunastro.
E' una vite abbastanza diffusa in Italia
soprattutto nel Veneto Orientale e in Friuli
dove può dare vini morbidi dagli
aromi tenui, più ricchi di sostanza
e colore di gran parte degli altri bianchi.
Avendo sempre creduto fortemente nella grande
potenzialità ed eleganza di questo
vino abbiamo da alcuni anni rivolto molte
nostre energie nella scelta dei cloni e
dei sistemi di allevamento più adatti
a questo vitigno. Ad oggi II Pinot Grigio
rappresenta la varietà a bacca bianca
più presente percentualmente in azienda.
La ricchezza minerale del terreno, l'alta
densità d'impianto ( 5000 viti per
ettaro) e la bassa resa per ceppo ci permettono
di ottenere uve sane e mature. |
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